
I quattro pilastri del Metodo DrAlPac
MECCANISMI D’AZIONE
Analisi dei pathway molecolari e cellulari coinvolti, inclusi infiammazione, stress ossidativo, metabolismo, funzione mitocondriale, autofagia, segnalazione cellulare e risposta allo stress.
EPIGENETICA E NUTRIGENOMICA
Valutazione delle possibili interazioni con metilazione del DNA, DNMT, HDAC, HAT, sirtuine, microRNA, cromatina e altri sistemi che contribuiscono alla regolazione dell’espressione genica.
EVIDENZE SCIENTIFICHE
Le evidenze vengono interpretate distinguendo studi in vitro, modelli animali, studi osservazionali, trial clinici e revisioni sistematiche, evitando di trasferire automaticamente un risultato sperimentale all’efficacia clinica nell’uomo.
DOSI, FORMULAZIONI E SICUREZZA
Vengono considerate le dosi utilizzate negli studi, la biodisponibilità , le formulazioni, la durata dei trattamenti, le precauzioni, le possibili interazioni farmacologiche e i limiti dei dati disponibili.
Dalla plausibilità biologica all’evidenza clinica
Non tutte le evidenze hanno lo stesso peso. Un meccanismo molecolare interessante può rappresentare un forte razionale biologico senza dimostrare, da solo, un beneficio clinico.
Nel Metodo DrAlPac viene sempre mantenuta distinta la forza del meccanismo biologico dalla solidità dell’evidenza clinica.
MECCANISMO BIOLOGICO
↓
STUDI IN VITRO
↓
MODELLI PRECLINICI
↓
STUDI NELL’UOMO
↓
TRIAL CLINICI
↓
REVISIONI SISTEMATICHE / META-ANALISI
Come leggere le valutazioni ★★★★★
★★★★★ — Evidenza o interesse molto elevato
Meccanismo particolarmente solido e/o evidenze complessivamente robuste per l’ambito valutato.
★★★★☆ — Evidenza o interesse elevato
Dati convincenti, ma con limiti quantitativi, metodologici o clinici ancora rilevanti.
★★★☆☆ — Evidenza o interesse intermedio
Segnali biologici o clinici interessanti, ma evidenza ancora incompleta o eterogenea.
★★☆☆☆ — Evidenza limitata
Razionale plausibile o dati preliminari, prevalentemente sperimentali o poco consolidati.
★☆☆☆☆ — Evidenza molto limitata
Dati insufficienti, indiretti o ancora scarsamente definiti.
Le stelle non rappresentano un voto assoluto al nutraceutico e non equivalgono a efficacia terapeutica. La valutazione si riferisce sempre allo specifico ambito biologico analizzato.
Cosa viene valutato in ogni scheda
Ogni nutraceutico viene analizzato attraverso:
identità e caratteristiche principali
meccanismi d’azione
attività biologiche
epigenetica e nutrigenomica
qualità delle evidenze
dosi studiate
biodisponibilità e formulazioni
sicurezza
possibili interazioni
limiti delle conoscenze disponibili
conclusioni complessive
Ricerca preclinica ≠efficacia clinica
Molti nutraceutici mostrano attività biologiche rilevanti in modelli cellulari o animali. Questi risultati possono contribuire a comprendere i meccanismi, ma non devono essere interpretati automaticamente come dimostrazione di prevenzione o trattamento di una malattia nell’uomo.
Particolare cautela viene mantenuta per oncologia, malattie neurologiche, autoimmunità , patologie cardiovascolari e altre condizioni cliniche complesse.
Un metodo dinamico
La letteratura scientifica evolve. Valutazioni, classificazioni e conclusioni possono essere aggiornate quando emergono nuovi studi clinici, revisioni sistematiche o dati di sicurezza rilevanti.